Quando comprate lampade, bulbi e LED, troverete una grande quantità di informazioni riguardanti la loro qualità ed efficienza. Se saprete comprendere tali informazioni, sarete in grado di scegliere facilmente quale fonte di luce prediligere.
WATTAGGIO
Specifica la quantità di energia che la fonte di luce consuma, espressa in watt.
FLUSSO LUMINOSO
Espresso in lumen (lm). Il lumen è l’unità di misura del flusso luminoso. Maggiore è la luminosità, maggiore è il cono illuminato dalla fonte di luce. Una lampada con una luminosità di 90.000 lumen brillerà maggiormente di una con luminosità di 40.000 lumen. Nonostante, per i coltivatori, l’intensità di PAR sia più importante, è sempre necessario ricordarsi dei lumen perché alcune fonti di luce non forniscono solo un’informazione limitata rispetto alla fonte di luce, qualche volta è utile conoscere almeno questo parametro.
ILLUMINAMENTO (EV)
La misura della quantità di flusso luminoso distribuito sopra la superficie illuminata. L’unità di misura è il lux (lx). L’illuminamento di 1 lx viene misurato quando 1 lumen scende sopra 1 m². Una lampada con una luminosità di 10.000 lumen sulla superficie di 1 m² fornisce 10.000 lux. Illuminamento (EV)= (Flusso luminoso(lm))/(Area illuminata (m²)). I misuratori di lux sono molto meno cari che gli spettrometri e con l’aiuto di un convertitore online, è possibile ottenere almeno un valore almeno approssimativo.
EFFICACIA LUMINOSA
La capacità della fonte luminosa di convertire i watts di elettricità consumata in energia o unità di fotoni. L’efficacia luminosa è meglio specificata in µmol/m²s per watt di elettricità consumati. Per esempio una lampada a plasma da 300 w emette 300 µmol/m²s e perciò ha una efficacia di 1 µmol/m²s per watt di elettricità . Una lampada (CMH) da 315 W emette 550 µmol/m²s e quindi ha un efficacia luminosa di 1,75 µmol7m²s per watt di elettricità. Si può dire che inq uesto caso la lampada CMH sia più efficiente
TEMPERATURA DEL COLORE
Termine ausiliario che esprime la composizione di luce in kelvin (K). Tecnicamente parlando, la temperatura del colore caratterizza lo spettro della luce bianca. In parole povere, si può affermare che maggiore è la temperatura del colore, maggiore è la luce bianca emessa dalla sorgente luminosa. Di ancor maggiore aiuto per i coltivatori il fatto che quanto più bassa sia la temperatura del colore, tanto migliore sarà la sorgente di luce per la fase di fioritura. Viceversa, maggiore è il valore, più la luce si estende nello spettro luminoso necessario per la crescita.
