La fine della produzione dei LED Samsung per l’illuminazione sta cambiando il mercato delle lampade da coltivazione indoor. Mars Hydro e Spider Farmer hanno già aggiornato alcune delle loro gamme: al posto dei noti Samsung LM301H EVO arrivano diodi Bridgelux, con soluzioni differenti a seconda del produttore e del modello.
Per anni la famiglia Samsung LM301 è stata un punto di riferimento nel settore dei grow LED grazie all’elevata efficienza, alla stabilità e alla buona resistenza negli ambienti umidi. La transizione in corso non significa però che tutte le nuove lampade siano meno performanti: a determinare il risultato sono il progetto completo, il numero dei diodi, il driver, la dissipazione, lo spettro e l’uniformità della luce.
Perché Samsung interrompe i chip LED per l’illuminazione
Samsung ha avviato la dismissione dei componenti LED destinati all’illuminazione, compresi diversi prodotti utilizzati in orticoltura. Secondo un avviso di fine vita richiamato dal distributore DigiKey, l’ultima data di spedizione indicata per i componenti interessati era il 31 dicembre 2025 e non era previsto un sostituto diretto Samsung.
Nel 2026 possono quindi convivere sul mercato lampade con la stessa denominazione commerciale ma componenti differenti: vecchie scorte con diodi Samsung e nuove revisioni dotate di chip Bridgelux. Prima dell’acquisto è essenziale controllare l’anno, la revisione e la scheda tecnica esatta del prodotto.
Quali chip sostituiscono i Samsung LM301H EVO
| Produttore e serie | Chip precedenti | Chip sostitutivi |
|---|---|---|
| Mars Hydro FC | Samsung LM301H EVO | Bridgelux 3030 con LED rossi OSRAM CSSRM6.24 |
| Spider Farmer SE e SF 2026 | Samsung LM301B o LM301H EVO, secondo il modello | Diodi Bridgelux ad alta efficienza di nuova generazione |
Mars Hydro identifica in modo preciso il componente principale della nuova serie FC: il Bridgelux 3030. Spider Farmer comunica invece il passaggio a una piattaforma Bridgelux di nuova generazione, senza indicare nelle pagine generali un singolo codice valido per tutti i modelli. Per questo motivo è meglio verificare sempre la scheda del prodotto specifico.
Mars Hydro: dai Samsung LM301H EVO ai Bridgelux 3030
La serie FC di Mars Hydro è stata a lungo associata ai Samsung LM301H EVO. Esaurite le versioni precedenti, la nuova generazione utilizza Bridgelux 3030 per la componente principale dello spettro e chip rossi OSRAM CSSRM6.24 per rafforzare le lunghezze d’onda utili soprattutto nella fase di fioritura.
Mars Hydro dichiara per la nuova serie FC un’efficienza dell’intera lampada fino a 2,85 µmol/J, oltre a una distribuzione PPFD uniforme e a uno spettro full spectrum. Il dato non deve essere confrontato direttamente con i 3,14 µmol/J spesso attribuiti al Samsung LM301H EVO: quest’ultimo è un valore riferito al singolo diodo in condizioni specifiche, mentre 2,85 µmol/J riguarda la lampada completa.
La sostituzione, quindi, non avviene necessariamente nel rapporto di un diodo per uno. Il produttore può aumentare il numero dei LED, alimentarli a una corrente diversa e modificare disposizione, dissipazione e driver per raggiungere le prestazioni previste.
Spider Farmer: Bridgelux anche sulle serie SE e SF
Spider Farmer utilizzava già diodi Bridgelux nella serie G, mentre la serie SE era tradizionalmente legata ai Samsung. Con le revisioni 2026, l’azienda ha esteso la piattaforma Bridgelux ad alta efficienza anche a nuovi modelli delle serie SE e SF.
Secondo Spider Farmer, il cambio viene compensato attraverso una maggiore densità di diodi e l’ottimizzazione di driver, dissipatore, spettro e distribuzione della luce. L’obiettivo dichiarato è mantenere un PPF elevato, ridurre le temperature operative e offrire una copertura uniforme.
Poiché l’azienda non presenta nelle pagine generali un unico codice di chip per tutte le lampade aggiornate, non è corretto affermare che ogni nuova Spider Farmer utilizzi necessariamente il Bridgelux 3030. La dicitura prudente e verificabile è “diodi Bridgelux ad alta efficienza”; il componente preciso va controllato modello per modello.
Bridgelux è peggiore di Samsung?
Non necessariamente. Il marchio del chip è solo uno degli elementi che determinano la qualità di una grow light. Una lampada ben progettata con diodi Bridgelux può offrire prestazioni superiori a un apparecchio meno curato dotato di LED Samsung.
Per confrontare due lampade da coltivazione bisogna valutare soprattutto:
- efficienza della lampada completa, espressa in µmol/J;
- PPF totale, cioè la quantità complessiva di fotoni emessi;
- mappa PPFD e uniformità sull’intera superficie;
- potenza reale assorbita alla presa;
- spettro luminoso e presenza di rosso profondo;
- temperature di esercizio e qualità della dissipazione;
- driver, garanzia e assistenza offerte dal produttore.
Anche il numero dei diodi è importante. Utilizzare più LED a una corrente inferiore può migliorare efficienza e gestione termica, pur impiegando un chip con caratteristiche nominali diverse.
Cosa cambia per chi possiede già una lampada Samsung
Nulla nell’uso quotidiano. La fine della produzione non riduce le prestazioni di una lampada già acquistata e non rende necessario sostituirla. I Samsung LM301H EVO continueranno a funzionare secondo la normale vita utile prevista dal prodotto.
Nel lungo periodo potrebbe diventare più difficile reperire moduli identici come ricambio. In caso di guasto, tuttavia, molti produttori intervengono sostituendo la barra, il modulo completo o l’intera lampada, in base alle condizioni di garanzia.
Attenzione alle versioni 2025 e 2026
Durante la transizione è possibile trovare in vendita due lampade con un nome quasi identico ma diodi diversi. Un modello Mars Hydro FC o Spider Farmer SE proveniente dalle scorte precedenti può montare Samsung LM301H EVO; la revisione più recente può invece utilizzare Bridgelux.
Prima di ordinare conviene chiedere al venditore:
- l’anno e la revisione esatta del modello;
- il produttore e il codice dei diodi installati;
- la PPE della lampada completa;
- una mappa PPFD riferita alla distanza e all’area di utilizzo;
- le condizioni di garanzia applicabili a quella specifica versione.
Conclusioni
L’uscita di Samsung dal comparto dei LED per illuminazione chiude un capitolo importante per il mercato horticulture. Mars Hydro ha sostituito gli LM301H EVO con Bridgelux 3030 e LED rossi OSRAM CSSRM6.24; Spider Farmer sta passando a diodi Bridgelux ad alta efficienza sulle nuove revisioni delle serie SE e SF.
Il cambio di fornitore non equivale automaticamente a un downgrade. Per capire se una lampada è davvero valida bisogna andare oltre il logo del chip e analizzare l’apparecchio completo, privilegiando dati misurabili, mappe PPFD affidabili, consumi reali e qualità costruttiva.
Domande frequenti
Quale chip sostituisce il Samsung LM301H EVO nelle lampade Mars Hydro?
Nella nuova serie FC, Mars Hydro utilizza diodi Bridgelux 3030, affiancati da chip rossi OSRAM CSSRM6.24.
Quali chip usa ora Spider Farmer?
Le revisioni 2026 delle serie SE e SF passano a diodi Bridgelux ad alta efficienza. Il codice preciso può variare e deve essere verificato nella scheda del singolo modello.
Le vecchie lampade Samsung continueranno a funzionare?
Sì. L’interruzione della produzione non influisce sul funzionamento o sull’efficienza delle lampade già acquistate.
Una lampada Bridgelux è meno efficiente?
Non necessariamente. L’efficienza dipende dall’intero progetto: numero e alimentazione dei diodi, driver, dissipazione, spettro e distribuzione della luce.
Fonti: DigiKey – fine produzione dei LED Samsung; Mars Hydro – conclusione della fornitura Samsung; Mars Hydro – nuova serie FC Bridgelux 3030; Spider Farmer – serie SE 2026.
