La clonazione è una tecnica agronomica di cui anche i coltivatori di Cannabis si interessano. Questo, appunto è un articolo che ha l’obiettivo di fornirvi tutte le indicazioni per clonare con successo le vostre piante di cannabis.
COS’E’ LA CLONAZIONE?
Con Clonazione o Taleaggio di piante si intende la riproduzione asessuata della pianta in questo caso di cannabis. Usando una similitudine molto semplice, possiamo dire che clonare una pianta come come fare una fotocopia della pianta stessa. La cannabis esattamente come tutte le altre specie vegetali, può essere copiata ( come una normale rosa da giardino). Nel mondo del giardinaggio, infatti, la clonazione è una pratica molto comune nel mondo del giardinaggio.
I cloni non sono altro che copie della pianta aventi la stessa età della pianta madre da cui sono stati presi. Selezionare la pianta ti assicurerà cloni sempre di qualità. Solo se coltiverai le piante migliori dai semi fino all maturazione, riuscirai, anni dopo anni, a incrementare la qualità della varietà.
GUIDA ALLA CLONAZIONE
- Seleziona una pianta madre ovvero la pianta che hai scelto di clonare e riprodurre la sua genetica: scegliete bene la pianta deve avere caratteristiche uniche da poter tramandare alle generazioni future. Esaminate tutte le caratteristiche cerchiamo sempre di scegliere la pianta dalle caratteristiche uniche. Ad esempio, le scelte dovrebbero essere rivolte a piante dalla crescita più vigorosa, dalla fioritura accelerata oppure con una potenza maggiore.
- Procurarsi gli strumenti idonei è fondamentale: Forbici ben affilate e sterili, un prodotto radicante in gel, un substrato per la radicazione ed una piccola serra. Potete usare anche bisturi o lamette. Solitamente, però le cose più semplici si rivelano anche le più sicura.
- Tagliare una porzione di ramo: Tagliate con le forbici un ramo sano della pianta madre adulta. Ripulite il ramo in modo da ottenere una porzione unica. Un piccolo trucco è quello di aumentare la circolazione d’aria della pianta madre, andando a tagliare i rami più bassi. Questi rami sono perfetti per la clonazione, quindi, non buttateli. Sono le porzioni più vecchie della piante e tendono a radicare più velocemente.
- Ripulire le talee prelevate: Tagliate le foglie in eccesso più basse. Le talee dovrebbero avere una lunghezza di circa 10cm. Queste dimensioni sono più facili da gestire all’interno di una mini-serra. L’obiettivo è creare un taglio netto con angolo di 45 gradi, in modo da aumentare la superficie da cui fuoriusciranno le radici Immergete rapidamente il taglio appena fattone gel radicante e lasciate immerso per circa 3 secondi.
- Posiziona la talea nel substrato per la radicazione: Crea un piccolo foro nel suolo della pentola con una matita o un chiodo. Assicuratevi sia umido e posizionato all’interno di una mini-serra. Piantate il clone con cura nel foro e premete il terreno attorno in maniera delicata, se ne ha bisogno potete aggiungere dell’acqua.
- Eliminare le foglie in eccesso: Solo un terzo della porzione di ramo deve avere le foglie. Ormai, infatti, stiamo parlando che non è più un ramo ma una talea, una piccola pianta pronta ad avviare la propria crescita. In 1-3 settimane dovrebbero vedersi le prime radici. Questa è la tecnica più usata per clonare la Cannabis
COME PRENDERSI CURA DEI CLONI
Soprattutto durate la prima settimana, mantenere il clone in uno stato ottimale di temperatura e umidità. Cerca di rinforzare le foglie con nutrienti, puoi anche utilizzare uno spruzzino per darlo alla pianta. Dopo circa dieci giorni o due settimane sarete in grado di vedere le prime ramificazioni di radici che spuntano dal vaso. Se stai usando dei vasi piccoli, è il momento perfetto per tirarli fuori e piantarli nel vaso di coltivazione. I cloni in vasi più grandi possono rimanere ancora un pò. SUGGERIMENTO: fare i vasi bene e bagnateli prima di ripiantare, le radici piccole possono crescere molto più facilmente attraverso l’umido.
Se si lavora con diverse varietà di piante, bisogna etichettare ogni clone in modo chiaro fin dall’inizio. I cloni con radici possono essere rinvasati in vasi più grandi (10-20 centimetri di diametro).
SUBSTRATO
I cubetti di radicazione sono la scelta migliore per avviare correttamente la clonazione. Le talee possono essere facilmente adagiate al loro interno e, dopo aver sviluppato le radici, trapiantate direttamente in qualsiasi altro substrato. Piantare le talee appena prelevate direttamente nel terreno o in cocco può funzionare altrettanto bene, ma vi consigliamo di usare piccoli vasetti da 0,5 a 2l. Ricordatevi che il substrato dev’essere bagnato e non inzuppato d’acqua.
Invece di utilizzare i cubetti di radicazione, puoi anche riempire i vasi di polvere di torba:
1/3 compost (tiene bene l’umidità, contiene alcune sostanze nutritive)
1/3 terriccio
1/3 Perlite (aggiunge delle aerazioni alla miscela)
Riempire i vasi con la miscela, metterla bene e umidificare poi mettere la miscela3 sotto la lampada per far in modo che arrivi alla giusta temperatura. I cloni con le radici non hanno bisogno di tanta luce come del calore, per fargli sviluppare tutto il sistema delle radici. Mantieni le radici ad una temperatura di minimo 20 gradi Celsius, preferibilmente mettere sui 25 gradi celsuis. Per fare questo usare una qualche forma di riscaldamento del suolo, come un tappetino o cavo, oppure puoi tenere la temperatura dell’aria di un paio di gradi più alta rispetto alla temperatura desiderata per le radici. Per misurare la temperatura delle radici una uno o più termometri per acquari (Costano circa 2 o 3 euro l’uno). Un consiglio: quando comprerai, metti sempre prossimi l’uno all’altro sul bancone e acquista solo quei metri che danno una lettura sostanzialmente uguale tra loro.
SOSTANTE NUTRITIVE
Se usate i blocchetti per radicazione talee non c’è nessun bisogno di aggiungere fertilizzanti, semplicemente aggiungete acqua. Normalmente, questi substrati contengono già sostanze nutritive sufficienti per cloni e plantule, per le loro prime 1-3 settimane di vita.
LUCE
La luce emessa da lampadine CFL o MH è ottima per lo sviluppo dei cloni. Come minimo bisogna dare alle piante 18 ore di luce, ma ricordate che l’intensità luminosa non deve essere al massimo. Usate lampadine da pochi Watt. Molti coltivatori sistemano le talee in zone leggermente ombreggiate negli armadi dove crescono le piante madri o le piante in crescita vegetativa.
AMBIENTE
Mantenete circa un 70% di umidità relativa e 20-25°C di temperatura. Con temperature inferiori i cloni potrebbero soffrire. Anche i davanzali sono un’ottima location per le talee, ma per ricreare le condizioni ambientali ottimali, le mini-serre sono perfette. Non occupano molto spazio, sono economiche e molto efficaci. Alcuni modelli più moderni di mini-serre “Propagator” sono addirittura dotati di luci a LED a bassa potenza, per garantire il migliore habitat a semi o cloni.
