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Cura della pianta di cannabis: Insetti & Parassiti Pt.2

Gli attacchi di insetti e parassiti per le nostre piante possono essere fatali. Ogni grower deve essere pronto per vincere questa guerra, che il più delle volte a causa della disinformazione prende una brutta piega. Leggi la prima parte se ancora non lo hai fatto Cura della pianta di cannabis: Insetti & parassiti pt 1

Se seguite i consigli riportati qui sotto, sarete pronti per proteggere le vostre piante di cannabis. Moscerini del terriccio, trip o mosca bianca, qui troverete tutte le migliori contromisure.

AGROTIDI

Questi sono una razza di bruchi devastanti. Sembrano innocenti ma quando nessun li guarda distruggono le tue piante di Cannabis. Queste larve di solito si evolvono in falene. Le agrotidi sono classificate in base al loro comportamento e al loro aspetto, piuttosto che a una specie specifica. Questi bruchi ninja operano durante la notte, perché durante il giorno si nascondono sotto la superficie del terreno.

Le agrotidi misurano circa 3 cm i lunghezza. Quando sono adulti, questi bruchi hanno una circonferenza simile ad una cannuccia e hanno un colore che varia dal marrone al grigio. Quando vengono toccati, si arrotolano su se stessi formando una C.

Hanno un ciclo di vita che dura un anno. Durante l’inverno, le uova si risiedono sotto la superficie del suolo. Durante i mesi di aprile e maggio, le uova si schiudono e si trasformano in larve. Crescono vicino al terreno e in agosto diventano falene, che depongono le uova sotto il terreno e il ciclo si ripete.

Sintomi

Provocano gravi danni alle piante di cannabis. Le possono tranciare masticando il gambo principale. Rispetto ad altri parassiti, questi bruchi devono essere rimossi al più presto, perché sono capaci di distruggere la tua pianta nel giro di qualche giorno.

Una volta che le larve intaccano la pianta è quasi impossibile riuscire a risanarla. In casi molto gravi, le larve possono distruggere un’intera piantagione durante la notte.

Prevenzione

Una buona strategia per prevenire questi parassiti è quella di proteggere la pianta stessa durante il periodo dove le falene depongono le uova, ovvero agosto. Inoltre, compost, foglie morte e varie erbe infestanti devono essere ripuliti.

Le larve si nascondo sotto il terreno quando il sole è alto; se trovi dei germogli spezzati, ti consigliamo di cercare sotto terra. Se trovi qualche agrotide, il luogo deve essere immediatamente trattato con prodotti specifici. Dato che le larve si nutrono durante la notte, gli insetticidi dovrebbero essere applicati la sera. Puoi anche pacciamare il tuo sito per renderlo accogliente per le rane, che si nutrono di bruchi.

GRILLI

I grilli sono spesso presenti nei giardini e sono facili da trovare in giro. Sfortunatamente, rappresentano un vero pericolo per il nostro futuro raccolto di cannabis. Amano infatti sgranocchiare le foglie e non ne hanno mai abbastanza. Ci sono due principali tipi di grillo da tenere sotto controllo: i grilli da campo e i grilli talpa. I grilli da campo sono i comuni grilli che troviamo in giardino, invece, quelli talpa vivono sottoterra e sono più difficili da individuare.

I grilli sono notturni, infatti, sono famosi per il loro canto notturno, che può essere rassicurante per alcuni, ma per i coltivatori di cannabis sono un incubo.

SINTOMI

I sintomi di un invasione di grilli è caratterizzato da buchi nelle foglie. Infatti, i grilli mangiano la materia vegetale e i grilli talpa sono ghiotti di radici.

PREVENZIONE

I grilli sono attratti dalle luci. Durante la notte, si dovrebbe ridurre al minimo l’emissione luminosa in qualsiasi posto vicino alle piante. Inoltre, quando le piante femmine sono esposte alla luce durante il ciclo notturno, la loro qualità ne risente. Quindi mantenere le luci al minimo di notte è sempre una buona pratica. I grilli amano il contenuto dei bidoni della spazzatura. Mantenere la zona di coltivazione libera da rifiuti è una mossa intelligente.

Si possono acquistare speciali trappole per grilli che li catturano senza ucciderli. Tuttavia, se abbiamo a che fare con un’infestazione, dobbiamo ricorrere agli insetticidi. Lo Spinosad è un insetticida sicuro e organico per combattere i grilli. Dovrebbe essere spruzzato sulle piante e direttamente sui grilli.

COCCINIGLIE

Le cocciniglie sono classificate come parte della famiglia degli Pseudococcidae. Si presentano come piccoli insetti, ma pur sempre visibili all’occhio umano. Sono bianche con una pelliccia attorno. Sembrano piccole teste di cotton fioc. QUesti insettini predano tante specie di piante, ma la cannabis si trova nel loro menu.

Le cocciniglie bucano il tessuto vegetale e succhiano il contenuto. Espellono poi la melata, una secrezione zuccherina che attira le formiche. Hanno un ciclo vitale molto attivo e in un anno possono creare diverse generazioni di insetti.

SINTOMI

Se vengono individuate piccole macchie marroni sulle foglie, è possibile che tu abbia a che fare con cocciniglie. SI muovono e sono relativamente grandi, quindi si possono rilevare molto facilmente. Le cocciniglie stanno spesso sui gambi ma possono anche essere trovate sulle foglie. Se vedi macchie appiccicose sulle foglie, potrebbero essere il risultato della melata che viene espulsa dalla cocciniglie.

Le coccinigli a causa della secrezione della melata possono indirettamente generare funghi, che impediscono il processo di fotosintesi e oscurano alcune parti della pianta.

PREVENZIONE

Ci sono molti metodi sicuri per sbarazzarvi di questi fastidiosi batuffoli di cotone. E’ sempre meglio rimuovere questi insetti durante la fase vegetativa in modo da non spruzzare i fiori con pesticidi. La terra di diatomea non eliminerà completamente l’infestazione ma sicuramente darà una mano. E’ un prodotto biologico prodotto da microalghe fossili. Quando le cocciniglie calpestano la terra diatomea, questa penetra nelle loro corazze, portandole alla morte.

Può essere usato anche un panno di cotone imbevuto con una miscela di alcol al 50% e di acqua al 50% per uccidere manualmente gli insetti. Questa miscela può anche essere spruzzata direttamente sulle foglie. Anche l’olio di Neem e i saponi insetticidi funzionano bene.

Durante il periodo vegetativo, si potrebbe anche spruzzare acqua a pressione e con pH regolato, in modo che le cocciniglie cadano. Questo abbassa il loro numero, ma non sradica completamente il problema. L’aggiunta di coccinelle alle piante funziona bene perché queste considerano le cocciniglie come una prelibatezza.

AFIDI

Questi insetti sono noi anche come “pidocchi delle piante”, fanno parte della superfamiglia Aphidoidea. Vengono considerati come uno degli insetti più distruttivi, i nemici peggiori delle piante di cannabis. Possono annientare completamente la nostra amata ganja.

Misurano circa 1-10 mm di lunghezza, si attaccano alle foglie e succhiano le cellule. Gli afidi possono anche diffondere virus per le piante, distruggendo colture molto grandi.

Il colore è solitamente verde, ma si possono trovare anche esemplari marroni, bianchi o neri. Proprio come le cocciniglie, gli afidi producono una melata che attira le formiche. Molto interessante è il fatto che le formiche proteggano le uove di afidi durante l’inverno e le mettano sulle piante quando cadono per ottenere la melata.

SINTOMI

Gli afidi possono essere avvistate solitamente sotto le foglie della pianta, dove si nascondono dalla luce solare. Le foglie avranno macchie marroni in punti in cui gli afidi hanno già risucchiato la materia vegetale. La melata che espellono brilla sotto la luce e può causare muffe.

Inoltre, le foglie possono diventare gialle ed appassire. Gli afidi possono causare varie malattie nelle piante di cannabis. Pertanto, in caso di malattie apparentemente casuali non si dovrebbe escludere la possibilità di un’infestazione da afidi.

PREVENZIONE

Prima di piantare cannabis nel proprio giardino, prendi in considerazione l’introduzione di alcuni insetti predatori e adatti alla cannabis, come le coccinelle, le larve di chironomidi, le vespe parassite e i crisopidi, che si nutrono di afidi. Tuttavia, è improbabile che questo possa completamente impedire un’infestazione.

Spinosad, saponi insetticidi, Essentria IC3 e olio di neem faranno il lavoro. Lo Spinosad è un ottimo prodotto per sbarazzarsi degli afidi. Si potrebbe anche aggiungere Spinosad all’acqua di irrigazione delle piante per uccidere gli afidi in agguato nel terreno. Alcuni coltivatori usano oli essenziali naturali come oli di rosmarino, limone e cannella, che vengono mescolati con acqua e spruzzati sulle foglie con un nebulizzatore.

FORMICHE


Consideriamo le formiche come insetti molto intelligenti. Sono state scoperte oltre 12.000 specie di formiche. Sono insetti a 6 zampe, che possono essere utili e contemporaneamente distruttivi per le piante di cannabis.

Alcune formiche all’interno della coltivazione possono aiutare a creare tunnel nel terreno, permettendo all’ossigeno di passargli attraverso e di far respirare le radici. Le formiche inoltre consumano insetti morti, che a loro volta, si trasformano in nutrienti preziosi per le piante di cannabis.

D’altra parte però le formiche allevano gli afidi, che sono insetti altamente indesiderabili nelle coltivazioni di cannabis perché possono distruggere le piante. Anche se le formiche stesse non danneggeranno le piante, potrebbero favorire altri insetti distruttivi.

SINTOMI

Formiche e afidi hanno una relazione simbiotica. Le formiche adorano la melata che gli afidi producono. Le formiche allevano gli afidi conservando le loro uova sottoterra durante l’inverno. Queste uova vengono poste su varie piante durante la primavera. Le uova si trasformano in afidi che producono la melata per le formiche, pertanto il danno provocato dagli afidi potrebbe essere il risultato di un’infestazione da formiche.

Si dovrebbero cercare macchie brune su foglie, piante di cannabis disidratate senza motivo apparente, muffe, funghi e melata. Le formiche sono comunque abbastanza facili da individuare perché sono molto attive e si muovono molto.

PREVENZIONE

Le formiche odiano la cannella, il pepe di cayenna e il caffè. Si potrebbe mescolare la cannella in polvere con acqua a pH regolato e spruzzarla sul terreno. Odorerà alla grande, ucciderà le formiche già presenti e impedirà ad altre formiche di entrare nell’area. La terra diatomacea farà miracoli. È importante acquistare farina fossile per uso alimentare, che è un modo non tossico di uccidere le formiche. Queste minuscole particelle penetrano nel corpo della formica, provocando la loro morte.

Alcuni coltivatori introducono le formiche nella piantagione per migliorare le condizioni del terreno, ma questo metodo dovrebbe essere lasciato agli esperti di botanica. Potrebbero invece essere introdotti i lombrichi, che decompongono i nutrienti e li rendono più facili da assorbire per le piante. I lombrichi creano anche dei tunnel nel terreno, consentendo alle radici di ricevere più ossigeno.

Conclusioni

Complimenti per aver completato la seconda e ultima parte dell’approfondimento sulla cura delle piante di cannabis: insetti e parassiti fastidiosi per le piante. Sono molte le specie invasive e per non creare confusione questi elencati sono i principali e i più comuni tra i grower. Continua ad informarti e ricorda che puoi chiedere assistenza al nostro team in qualsiasi momento, puoi contattarci via email o attraverso i nostri canali social

Un saluto da Plantasikula e Buona crescita!

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