Descrizione
Profilo tecnico
Specifiche tecniche
Effetti e caratteristiche dichiarate
Caratteristica dichiarata nella scheda ufficiale
Il radar sintetizza esclusivamente i dati presenti nella scheda ufficiale. I parametri non dichiarati restano su un livello neutro e non rappresentano misurazioni di laboratorio.
Hawaiian Snow è una varietà a forte dominanza sativa (80%), considerata una delle genetiche più iconiche e amate dagli appassionati di sativa old-school. Nasce dall’incrocio tra una Hawaiian Sativa landrace e antiche genetiche del Laos, dando vita a una pianta potente, vigorosa e dal profilo aromatico inconfondibile.
La crescita è tipicamente sativa. La pianta si sviluppa molto alta, con un fusto principale dominante e rami laterali lunghi e ampi, formando una struttura a albero di Natale. Per questo motivo è ideale per tecniche come LST, mentre in indoor con spazi ridotti è consigliabile anticipare il passaggio in fioritura. In outdoor necessita di supporti, soprattutto nelle fasi finali.
Le infiorescenze sono lunghe e voluminose, non eccessivamente compatte ma ben strutturate. I calici sono piccoli e tondeggianti e si uniscono formando torri floreali ricche di resina, con pistilli arancioni molto evidenti. Il risultato è una pianta dall’aspetto elegante e fortemente sativo.
Il profilo aromatico è molto particolare e immediatamente riconoscibile. Emergono note metalliche tipiche delle sativa, accompagnate da sentori speziati e da una sfumatura insolita che ricorda la cipolla fritta. Un bouquet complesso e intenso, apprezzato soprattutto dagli amanti delle genetiche tropicali pure.
L’effetto è graduale ma profondo. Sale lentamente, per poi diventare molto stimolante, euforico e sociale. È una varietà che favorisce creatività, buonumore e produttività, rendendola ideale come all-day smoke per chi ama le sativa energiche ma gestibili.
In indoor, Hawaiian Snow completa la fioritura in circa 12 settimane, con rese fino a 700 g/m². Outdoor è pronta nell’ultima settimana di ottobre, con produzioni che possono raggiungere 1200 g per pianta, soprattutto in climi tropicali, subtropicali o temperati.








