Cos’è? a cosa serve? Quali sono le opportunità che ci offre? La canapa è una delle colture domestiche più antiche conosciute dall’uomo. Utilizzata per carta, tessuti e cordami per migliaia di anni. In effetti, la Columbia History of the World afferma che la più antica reliquia dell’industria umana è un pezzo di tessuto di canapa risalente a circa 8.000 aC.
Quindi cos’è esattamente la canapa e in che modo è diversa dalle forme inebrianti di cannabis che consumiamo a scopo terapeutico e ricreativo? Immergiamoci in un po’ di “Hemp” in modo da poter comprendere meglio questo materiale versatile.
Cos’è la canapa?
Esistono molte varietà diverse della pianta di cannabis. La canapa, chiamata anche industriale, si riferisce alle varietà non inebrianti (meno dello 0,3% di THC) di Cannabis sativa L. Sia la canapa che la marijuana provengono dalla stessa specie di cannabis, ma sono geneticamente distinte e si distinguono ulteriormente per l’uso, la composizione chimica , e metodi di coltivazione.
Cosa può fare la canapa?
La canapa può essere coltivata come fonte rinnovabile per materie prime che possono essere incorporate in migliaia di prodotti. I suoi semi e fiori sono usati negli alimenti salutari, nella cura del corpo biologica e in altri nutraceutici.
Le fibre e gli steli sono utilizzati negli indumenti di canapa, nei materiali da costruzione, nella carta, nei biocarburanti, nei compositi plastici e altro ancora.
La canapa è una coltura a rotazione interessante per gli agricoltori. Man mano che cresce, la canapa respira CO2, disintossica il suolo, e previene l’erosione del suolo. Ciò che resta dopo il raccolto si scompone nel terreno, fornendo preziosi nutrienti. Inoltre, richiede molta meno acqua per crescere e nessun pesticida, quindi è molto più rispettosa dell’ambiente rispetto alle colture tradizionali.
Cosa non può fare la canapa?
La canapa può fare molto, ma non può farti “sballare”. Poiché le varietà di canapa contengono praticamente zero tetraidrocannabinolo (THC), il tuo corpo lo elabora più velocemente di quanto tu possa fumarlo
Opportunità agricole
Dopo un lungo periodo di oblio, la Cannabis sativa2 sta attirando nuovamente l’attenzione delle imprese agricole, degli enti di ricerca e delle istituzioni, soprattutto a causa dei suoi molteplici utilizzi sia nei settori tradizionali (cartario, tessile e alimentare) sia in quelli più innovativi (bioplastiche, biocarburanti, bioedilizia, ma anche cosmetica e farmaceutica).
La situazione settoriale e il quadro normativo e politico risultano in forte mutamento, anche in risposta alle richieste dei consumatori che sembrano riconoscere le peculiarità dei prodotti ottenuti da questa coltura. L’analisi di questi aspetti è al centro del presente lavoro che ha l’obiettivo di condurre alcune riflessioni sulla rilevanza della canapa per imprese e sistemi locali, anche alla luce dei risultati di una prima indagine esplorativa, realizzata mediante la distribuzione di un questionario a canapicoltori italiani.
