Subito dopo aver raccolto le cime dalla vostra amata pianta dovrete conciare e poi conservare la vostra cannabis. Della concia ne abbiamo ampiamente parlato in un altro articolo. Se vi siete persi questo passaggio vi consiglio di andare a ripassare l’argomento. Qua precisamente parleremo della conservazione della cannabis. Infatti, come dicevamo dopo che hai raccolto le tue cime o dopo averle acquistate dovrete mantenerle fresche, potenti e deliziose. Ma come raggiungere un obiettivo simile? quali fattori devi considerare per non far perdere fragranza alle tue cime? Con la nostra guida alla conservazione della cannabis scoprirai tutto quello che c’è da sapere.
La cannabis, solitamente, viene venduta in contenitori molto pratici, buste di plastica, stagnola, sacchetti sottovuoto oppure in carta. Ma questi contenitori mantengono la vostra ganja fresca solo temporaneamente. La soluzione migliore è quella di riporla in contenitori adatti alla conservazione. In questo modo la vostra cima si manterrà più allungo.
Fumare erba stantia crea senso di nausea e gli effetti non sono un granché. L’erba conservata in modo sbagliato perde lil suo aroma e la sua potenza, e col tempo il solo fumarla sarà sgradevole. Ma come si può mantenere fresca l’erba?
Per quanto tempo si può conservare?
Una giusta conservazione della cannabis può fare una grande differenza dal punto di vista della qualità. Generalmente la cannabis non ha una data di scadenza, ma ovviamente richiede cura per essere conservata. Deve essere trattata allo stesso modo di una buona bottiglia di vino o di un Whisky invecchiato.
Approssimativamente, la cannabis ben conservata può durare circa 6 mesi o qualcosina in più. Ma con i metodi giusti per la conservazione, potrete mantenere le vostre cime fresche per un periodo molto più lungo, fino a dodici mesi e oltre.
Umidità, luce e calore, sono fattori di degradazione dei cannabinoidi, e tenere l’erba in sacchetti di plastica la farà seccare. Se i vostri fiori diventano molto secchi, l fumo sarà sgradevole. Allo stesso modo, se la vostra erba è tenuta in un luogo troppo umido, la muffa può in breve tempo rovinare la vostra cannabis.
Fattori da considerare per la conservazione della cannabis
Diversi sono i fattori che influenza lo stato di conservazione di una cima, e ognuno di essi deve essere analizzato, se volete mantenere la vostra cannabis saporita e fragrante. La prima cosa da considerare sono i fattori ambientali. Questi provocano una degenerazione della qualità della vostra erba. Questi fattori sono umidità, temperatura, luce e aria.
Umidità
L’umidità è un fattore da tenere sempre sotto controllo in quanto favorisce la proliferazioni di muffe e funghi. Mantenere livelli corretti di umidità assicurerà che eventuali agenti contaminanti non compromettono la vostra cannabis. Il livello ideale di umidità è compreso tra il 54% e il 63%. Con un livello del genere le vostre piante resteranno lontane dal pericolo di essere colpite da malattie. Scendere al disotto di questi dati significa correre il rischio di seccare la vostra ganja.
Temperatura
La temperatura influisce ovviamente sull’eventuale formazione di muffe. Infatti, riescono a proliferare in temperature che si aggirano tra i 25 e i 35 gradi. Conservare al fresco le cime è importante per questo.
Il calore è un fattore da evitare anche perché potrebbe seccare troppo la vostra erba. Temperature inferiori, inoltre, possono rallentare la degenerazione del THC e, quindi, ridurre la potenza. Non congelate mai le vostre cime, se intendete fumarle, neanche in un contenitore. Temperature troppo basse possono congelare i cannabinoidi contenuti nei tricomi, rendendoli più fragili e facilmente cadranno dalle cime, con una conseguente perdita.
Luce
I raggi UV sono molto pericolosi per l’integrità della cannabis dei cannabinoidi. Esporre le cime per un lungo tempo alla luce solare farà perdere potenza e THC. È ciò che avviene con la luce del sole, o con altre forme di illuminazione contenenti raggi UV, in una forma o nell’altra. Assicuratevi di conservare la vostra erba in un luogo buio.
La luce inoltre può danneggiare i tricomi. Più precisamente danneggia le ghiandole resinose sopra le cime. Plantasikula inoltre consiglia di non smuovere troppo spesso la ganja, perché appunto questo potrebbe rovinare ulteriormente l’erba.
Aria
Anche se le cime richiedono un costante apporto di ossigeno fresco, un’eccessiva esposizione all’aria delle cime potrebbe accelerare il processo degenerativo. Di conseguenza, è bene assicurarsi che le cime vengano conservate in un contenitore a tenuta stagna, per ridurre al minimo i rischi.
Una giusta conservazione della cannabis
Quando è il momento di metterla via, è meglio tenere l’erba lontana da calore, umidità e luce. I luoghi freschi (15-21°C) e bui sono i migliori. Questo sarebbe l’ideale se hai una cantina. Per conservare le erbacce, usa i barattoli di vetro da 1 litro con i coperchi che sono disponibili ovunque. Il coperchio ben chiuso mantiene i tuoi fiori al sicuro da aria e umidità. Quando metti i fiori nel barattolo, assicurati di riempirlo per ¾. Meno aria nel barattolo, meglio è. Se hai meno erbacce da conservare, usa un vaso più piccolo. Se conservi in questo modo, puoi conservare le erbacce per un anno o più tenendo conto di questi fattori.
I sacchetti di plastica
Per qualche ragione, conserviamo tutti l’erba in un sacchetto di plastica almeno una volta e, purtroppo, è anche il metodo di conservazione preferito da alcuni accaniti fumatori. Tuttavia, dal punto di vista dell’efficacia, queste borse hanno diversi difetti dannosi per la cannabis. Oltre a favorire il passaggio di luce, calore e umidità all’interno del sacco, i sacchetti di plastica generano anche energia statica, che può causare la rottura dei germogli d’erba e farli aderire ai bordi del sacco, danneggiandoli. Quando ciò accade, la maggior parte del THC viene persa e l’erba immagazzinata nella borsa sarà molto più difficile da apprezzare.
Ulteriori consigli sulla conservazione della cannabis
Una volta trovato il barattolo di vetro giusto per te, ci sono alcuni modi per mantenere la qualità dell’erba. Per prima cosa, conserva i vasetti in un luogo fresco e buio, come un armadio o un cassetto. In secondo luogo, evita di riporlo in un armadio vicino a una fonte di calore: il calore al suo interno potrebbe accumularsi, proprio come vicino a un microonde o un forno standard, potenzialmente seccando le tue erbacce. Infine, evita l’uso eccessivo di marijuana. Per quanto possa essere allettante pensarci continuamente, mostrarlo o indugiare ad annusarlo, prova ad aprire il barattolo solo se intendi usarlo subito.
Sia che tu debba mantenere l’erba fresca per un giorno, due giorni o mesi, è importante limitarne l’esposizione all’aria, alla luce, al calore e all’umidità. I barattoli di vetro non solo proteggeranno le tue erbacce da tutti questi fattori, ma ti permetteranno anche di conservare le erbacce in modo tale da evitare di scuotere e danneggiare i tricomi cristallini, prevenendo così la perdita di resina. Alla fine della giornata, se vuoi mantenere intatte le tue cime il più a lungo possibile, non devi far altro che usare un po’ di buon senso e il giusto contenitore. In questo modo sarà facile per i tuoi germogli rimanere forti e gustosi dal giorno in cui vengono raccolti. Tutto quello che devi sapere è la causa del degrado delle erbe infestanti.
Quindi la prossima volta che porterai a casa un sacchetto di plastica, ricordati di trasferire il contenuto in un barattolo di vetro sicuro senza indugiare così tanto da perdere la potenza e l’efficacia delle tue cime preferite.
